martedì 31 marzo 2009

Digiunare il Venerdi'


E’ stato chiesto al nobile Sapiente ibn ‘Uthaymeen (che Allah abbia misericordia di lui) : quali sono le regole da seguire per poter digiunare di Venerdi?


E’ preferibile non digiunare di Venerdi, ma non in senso assoluto. Quindi è preferibile non digiunare solamente il Venerdi’, come giorno a se’ stante. Questo perchè il Profeta disse :
"Non scegliere il Venerdi’ per digiunare o la sua notte per stare alzato [in preghiera – La notte tra Giovedi’ e Venerdi’ ]"


Se poi una persona ha digiunato casualmente di Venerdi’, seguendo una sua abitudine, allora non c’è obbiezione ed è libera di seguire le proprie abitudini. E, allo stesso modo, se ha digiunato il giorno prima o dopo [il Venerdi’] non c’è obbiezione e si è, anche in questa situazione, liberi di far cosi’ non essendoci nessun problema [Islamicamente]. Un esempio nel primo caso : se fosse abitudine di una persona digiunare a giorni alternati e casualmente avesse digiunato di Venerdi’, allora non ci sarebbe niente di male in tutto cio’. Lo stesso se fosse abitudine di una persona digiunare il giorno di ‘Arafah e casualmente il giorno di ‘Arafah fosse capitato di Venerdi’, non ci sarebbe nessun problema se la persona avesse digiunato quel Venerdi’. Questo perchè l’intenzione era di digiunare per il giorno di ‘Arafah, non scegliere il Venerdi’ come giorno di digiuno. Lo stesso sarebbe stato se fosse stato il giorno di ‘Aashooraa’ [digiunando solo quel giorno] anche se è meglio digiunare il giorno prima o dopo di ‘Aashooraa’.

Nel secondo caso: digiunare il Giovedi’ o il Sabato insieme al Venerdi’. A colui che ha digiunato di Venerdi’ senza una ragione precisa [ad esempio un’abitudine o una sunnah] , noi consigliamo: se volessi digiunare il Sabato [insieme al Venerdi’] allora digiuna [il Venerdi’] e se non volessi digiunare il Sabato o il Giovedi, allora non digiunare [di Venerdi’] in accordanza con cio’ che il Messaggero di Allah ha ordinato, ed Allah è colui che espone al successo.

Domanda: Che le benedizioni di Allah siano su di te, è possibile digiunare solo il Venerdi’ ?

Risposta : Il Profeta proibi’ il digiuno solamente di Venerdi’. Una delle sue mogli si avvicino’ a lui o lui si avvicino’ a lei e la trovo’ digiunando [di Venerdi’] e le chiese :

« hai digiunato ieri ? »
…e lei rispose :
« no »
…lui le chiese :
« digiunerai domani ? »
..lei rispose :
« no »
…allora lui disse :
« rompi il tuo digiuno ».

Ma se il Venerdi’ coincidesse con il giorno di ‘Arafah ad esempio, ed una persona avesse digiunato quel giorno [il Venerdi’], allora non ci sarebbe niente di male e nessuna obbiezione [nel far cio’] perchè quest’uomo [in questione] ha digiunato [il Venerdi’] essendo il giorno di ‘Arafah e non perchè fosse Venerdi’ e lo stesso sarebbe stato se il giorno di ‘Aashooraa’ fosse capitato anch’esso di Venerdi’. Per questa ragione il Profeta disse:
« Non scegliere il Venerdi’ per digiunare o la sua notte per stare alzato [in preghiera – La notte tra Giovedi’ e Venerdi’]”

Quindi il problema è determinato per la persona che fa cosi’, digiunando in particular modo il Venerdi’ e [stando alzato in preghiera] la notte del Venerdi’ [tra Giovedi’ e Venerdi’]

fonte: ibnothaimeen.com

traduzione: Ukht1 - Che Allah mi perdoni per qualsiasi errore, grande o piccolo, insh'Allah

Organizzare le Righe durante la Preghiera


Lode ad Allaah.

E 'obbligatorio per i Musulmani rendere le proprie righe lineari e compatte e colmare i vuoti tra di essi. Cioè allinearsi spalla a spalla e piede-a-piede.

E 'stato raccontato da Anas ibn Maalik che il Profeta disse: "Allineatevi correttamente, in linea dritta, che cosi’ posso vedervi dietro di me ".
(Narrato da al-Bukhaari, 686; Muslim, 425.)

E 'stato raccontato da' Abd-Allaah ibn 'Umar che il Messaggero di Allaah Abu Dawood ha detto: Cosa si intende per "Non evitate le mani dei vostri fratelli" significa che una persona non dovrebbe tirarsi indietro nel caso suo fratello lo spingesse in avanti o indietro per rendere la fila dritta. ('Awn al-Ma'bood).
(Narrato da Abu Dawood, 666; al-Nasaa'i, 819. Classificati come saheeh da al-Albaani in Saheeh Abi Dawood, 620.)


E' stato raccontato che al-Nu'maan ibn Basheer ha detto:

"Il Messaggero di Allaah si volto’ verso le persone e disse, 'Raddrizzate le vostre righe,' tre volte, 'per Allaah, o raddrizzate le vostre righe o Egli creera’ divisione tra i vostri cuori.' E cosi’ vidi uomini in piedi spalla a spalla, ginocchio a ginocchio, caviglia a caviglia ".
(Narrato da Abu Dawood, 662; classificati come saheeh da al-Albaani in Saheeh Abi Dawood, 616.)

Un uomo dovrebbe guardare alla sua destra o sinistra in modo da rendere la fila dritta?

La Sunnah per l' Imam è di stare nella parte anteriore, al centro della riga, quindi le righe dovrebbero iniziare da dietro l' Imam, non dal lato destro della moschea o dal lato sinistro, come qualcuno fa. Piuttosto dovrebbero iniziare da dietro l' Imam, la riga dovrebbe essere completata sia a destra che a sinistra, in modo da seguire la Sunnah avendo l' Imam al centro.

Sulla base di questo, quindi chi è nella metà destra della fila dovrebbe guardare alla sua sinistra e allineare se stesso con chi è alla sua sinistra e chi è nella metà sinistra dovrebbe guardare alla sua destra e allineare se stesso con chi è alla sua destra.

Per quanto riguarda i divari tra i piedi, il Musulmano dovrebbe stare in maniera moderata, né con i suoi piedi sopra quelli dell’altro fratello né renderli troppo distanti, perché mantenendo i piedi troppo distanti renderebbe difficile la posizione spalla-a-spalla. Rendere le righe lineari e compatte si realizza stando in piedi, piede-a-piede e spalla-a-spalla.

Shaykh Bakr Abu Zayd ha detto:

Una delle cose nuove che vediamo alcune persone fare, senza alcuna prova nella Sharee'ah, è che cercano di allinearsi, se sono sulla destra, con la persona sulla propria destra, o allinearsi con la persona alla loro sinistra se sono sul lato sinistro della riga, e girare i piedi verso l'interno in modo che le loro caviglie tocchino le caviglie delle persone accanto.

Questa è una cosa per cui non vi è alcuna base nella Sharee'ah e si va agli estremi cercando di attuare la Sunnah. Questo è sbagliato per due ragioni.

L'allineamento della fila dovrebbe iniziare da dove l' Imam è in piedi. Chi è sulla destra della fila dovrebbe allineare se stesso guardando coloro che sono alla sua sinistra (cioè, più vicini all’Imam). Pertanto, la linea sarà raddrizzata e i vuoti verranno colmati. L'allineamento avviene raddrizzando il collo, le spalle e le caviglie, e completando la prima fila.

Ma cercare di allungare le gambe e voltare a piedi verso l'interno in modo che si possano toccare le caviglie della persona che è vicina, è un errore evidente e un’ esagerazione, ed è una nuova interpretazione che indica un estremo nel tentativo di applicare la Sunnah. Tutto cio’ è fastidioso e non è prescritto nella Sharee'ah, e si allarga soltanto il divario tra le persone in piedi in preghiera.

Cio’ è evidente quando si è prostrati, e quando ci si rialza e tutti sono distratti nel tentativo di colmare le lacune voltando i piedi in modo che le loro caviglie possano toccare quelle dei loro vicini, e non si segue invece quello che si dovrebbe fare, cioè voltare i piedi in direzione della qiblah.

Facendo cio’ è come competere con il proprio vicino e cercare di prendere il suo posto. Tutto ciò non è prescritto nella Sharee'ah.
(Laa jadeed fi Ahkaam al-Salaah, 12. 13.)

Islam Q & A

tradotto da Ukht1 - che Allah mi perdoni per qualsiasi errore insh'Allah!

Perchè Manhaj? (metodologia)

- dello Shaykh Saalih bin Fawzaan al-Fawzaan -

Manhaj significa appunto: Metodologia nel mettere in atto il credo e le leggi dell'Islam.


I Salaf us-Saalih (Pii Predecessori) si sono distinti per la loro aderenza ai principi metodologici descritti nel Libro di Allah, la Sunnah del Suo Messaggero e la pratica dei Compagni.

Cosi', nel campo dell'Aqeedah (credo), i Salaf us-Saalih seguono una particolare metodologia, che è diversa da quella di altri, come gli Ash'arees, i Mu'tazilah ed altri come loro, il cui marchio è di aumentare l'intelletto ed il kalaam (teologia retorica) sui testi del Libro (Corano), della Sunnah ed il dire, ben noto, degli Imaam di quest'ummah.
Allo stesso modo, nel campo dell'Ibaadah (venerazione), i Salaf us-Saalih aderiscono alla metodologia opposta a quella degli intossicati Sufi e veneratori di Tombe, che inventano ed innovano nella religione per la quale Allah non ha mandato nessuna autorita'.

Lo stesso, nel campo della Da'wah (chiamata ad Allah) e dell'attualita', i Salaf us-Saalih sono distinti dalle metodologie innovate e pretenziose degli attivisti politici, che sotto le spoglie di coloro che seguono i Salaf e gli Ulamaa contemporanei, risvegliano le emozioni ed i sentimenti della gente comune, li portano via dagli studiosi ben noti e chiamano solamente a se stessi.



Shaikh Saalih al-Fawzaan - che Allah lo preservi - disse: "Le ragioni del disaccordo sono tante. Tra di loro, le cause maggiori sono: In primo luogo, l'opposizione al Manhaj (metodologia) dei Salaf, i Compagni del Messaggero di Allah e coloro i quali li hanno seguiti. I Salaf avevano un Manhaj al quale aderivano; un Manhaj nell' Aqeedah (credo), un Manhaj nella Da'wah (chiamare ad Allah), un Manhaj nel godere di cio' che è bene e proibire cio' che è male, un Manhaj nel giudicare tra le persone. Questo Manhaj, in tutte le situazioni, era basato sul Libro di Allah e la Sunnah del nostro Messaggero .

[Shaykh Saalih bin Fawzaan al-Fawzaan Wujoob ut-Tathabbut fil-Akhbaaar p.18]

traduzione: Ukht1 - che Allah mi perdoni per qualsiasi errore, insh'Allah

Come recitare Du'a al-Qunoot


Lode ad Allaah

In primo luogo:


Du'a al-Qunoot è recitata nell’ ultima rak'ah della preghiera di Witr, dopo essersi inchinati, ma se viene recitata prima non vi è errore. Ma farlo dopo è meglio.

Shaykh al-Islam [Ibn Taymiyah] ha detto in Majmoo 'al-Fataawa (23/100):

Per quanto riguarda Du'a al-Qunoot ci sono due opinioni. Alcuni affermano che dovrebbe essere recitata prima di inchinarsi ed altri dicono che dovrebbe essere recitata solo dopo essersi inchinati. Il fuqaha' tra gli studiosi di Hadith, come Ahmad ed altri, dicono che sono ammessi entrambi i modi, perché entrambi sono menzionati nella Sunnah Saheeh, ma si preferisce recitare Du'a al-Qunoot dopo essersi inchinati perché questo modo è citato più spesso.

Alzare le mani è menzionato in una narrazione Saheeh da 'Umar (che Allaah sia soddisfatto di lui), come raccontato da al-Bayhaqi in una narrazione che ha classificato come Saheeh (2/210).

L' adoratore dovrebbe alzare le sue mani all' altezza del petto e non di più, perché questa è una du'a di speranza ed il significato apparente delle parole degli studiosi è che l'adoratore dovrebbe tenere le mani vicine come se fosse un mendicante che chiede a qualcun altro di dargli qualcosa.

È meglio non recitare Du'a al-Qunoot nella preghiera di Witr ogni volta, ma dovrebbe essere fatto di rado, perché non vi è alcuna prova che il Messaggero di Allaah lo abbia fatto tutte le volte. Ma egli ha insegnato ad al-Hasan ibn 'Ali (che Allaah sia soddisfatto di lui) una du'a da recitare nel Qunoot al-Witr, come verrà indicato qui di seguito.

In secondo luogo:

La Du'a al-Qunoot è stata raccontata da Abu Dawood (1425), al-Tirmidhi (464), e al-Nasaa'i (1746) da Al-Hasan ibn' Ali (che Allaah sia soddisfatto di lui) che ha detto: Il Messaggero di Allaah mi ha insegnato alcune parole da dire nel Qunoot al-Witr:

"Allaahumma ihdini feeman hadayta wa 'aafini feeman' aafayta wa tawallani feeman tawallayta wa baarik li feema a'tayta, WA qini Sharra MA qadayta, FA innaka taqdi wa la yuqda 'alayk, WA innahu Laa yadhillu uomo waalayta wa Laa ya'izzu uomo 'Aadayta, tabaarakta Rabbana wa ta'aalayta la Manja Minka illa ilayk

(O Allaah, guidami tra coloro che hai guidato, perdonami tra coloro che hai perdonato, rivolgiTi a me in amicizia come coloro ai quali Ti sei rivolto con amicizia, e benedicimi con quello che mi doni, e salvami dal male che hai decretato. In verità il decreto è Tuo e nessuno può influenzarTi, e non è umiliato colui che hai preso come amico, e non è onorato colui che hai preso come nemico. Benedetto sei Tu, Signore, L’ Elevato. Non vi è alcun luogo dove si è al sicuro da Te tranne che con Te) ".


L'ultima frase - Laa Manja Minka illa ilayka (Non vi è alcun luogo dove si è al sicuro da Te tranne che con Te) - è stata narrata da Ibn Mandah in al-Tawheed ed classificata come Hasan da al-Albaani.

Vedi Irwa 'al-Ghaleel, Hadith n.426, 429.

Poi si devono inviare benedizioni al Profeta . Vedi al-Sharh al-Mumti' di Ibn 'Uthaymeen (4/14-52).

In terzo luogo:

È mustahabb dire dopo il tasleem: Subhaan al-Malik al-Quddoos tre volte, allungando il suono delle vocali la terza volta, come narrato da al-Nasaa'i (1699) e classificato come Hasan da al-Albaani in Saheeh Sunan al-Nasaa'i.

Al-Daaraqutni ha aggiunto la parola: Rabb al-Malaa'ikah wa'l-Rooh (Signore degli angeli e dello spirito), con una saheeh isnaad. Vedi Zaad al-Ma'aad di Ibn al-Qayyim, 1 / 337.

Islam Q & A

tradotto da Ukht1 - che Allah mi perdoni per qualsiasi errore insh'Allah!

L'importanza dell’ Aqeedah (credo) per i Musulmani


In nome di Allaah, il Misericordioso, Il Donatore di Misericordia. Tutta la lode appartiene ad Allaah, il Signore di tutto ciò che esiste. Pace e benedizioni siano sul nostro Messaggero Muhammad, la sua famiglia ed i suoi Compagni. Per procedere:

La correttezza dell’Aqeedah è un principio fondamentale. Ciò è dovuto al fatto che la testimonianza Laa Ilaaha Illa Allaah Wa Anna Muhammaddan Rasool Allaah (non vi è alcuna divinità degna di culto tranne Allaah e Muhammad è il Suo Messaggero), è il primo pilastro dell’ Islaam. E la prima cosa a cui i Messaggeri hanno chiamato è stata la correzione dell’ Aqeedah perché tutti gli atti di culto e di comportamento dipendono da essa e senza la corretta Aqeedah, non vi è alcun beneficio dalle proprie azioni. L'Altissimo ha detto:"Ecco la guida con la quale Allah dirige chi vuole tra i Suoi servi. Se avessero attribuito ad Allah dei consimili, tutte le loro opere sarebbero state vane." - Al-An'am (6): 88

E le loro opere sono diventate inutili.

Ed Allaah (سبحانه وتعالى), ha dichiarato: "Sono certamente miscredenti quelli che dicono: « In verità Allah è il terzo di tre». Mentre non c'è dio all'infuori del Dio Unico! E se non cessano il loro dire, un castigo doloroso giungerà ai miscredenti."- Al-Maa'idah (5): 73

E L'Altissimo ha detto: "Invero a te (o Muhammad) e a coloro che ti precedettero è stato rivelato: « Se attribuirai associati [ad Allah], saranno vane le opere tue e sarai tra i perdenti."- Az-Zumar (39): 65

Da questi testi ed altri ancora, è chiaro che la correzione dell’ Aqeedah è in primo piano nella da'wah. E la prima cosa da stabilire, nella da'wah è la correzione dell’ Aqeedah. Il Profeta (صلى الله عليه وسلم) rimase a Mecca per tredici anni e dopo iniziò la sua missione, invitando la gente alla correzione dell’ Aqeedah e al Tawheed. Ed i faraa'id (atti obbligatori) gli furono rivelati a Madeenah.

Sì, e la salaat (preghiera) è stata resa obbligatoria su di lui a Mecca prima dell’Hijrah ed il resto della shar'iah gli è stato rivelato dopo l’Hijrah. Da questo abbiamo la prova che i fatti siano stati accettati dopo la correzione dell’ Aqeedah.

E questo è per colui che dice: Che l’Imaan (fede) è sufficiente senza avere interesse per l’Aqeedah.

Questo è contraddittorio perché l’ Imaan non è Imaan tranne che con la corretta Aqeedah. E se l’ Aqeedah non è corretta, allora non c'è Imaan, e non vi è Deen (religione).


Shaykh Saalih al-Fawzaan
Fataawa as-Siyaasah ash-Shar'iyyah, Domanda no.1



tradotto da Ukht1 - che Allah mi perdoni per qualsiasi errore insh'Allah!

Consiglio per coloro che non riconoscono gli Studiosi Salafi e li chiamano Wahhaabi

Che cosa si puo’ dire a coloro che non riconoscono (per qualsiasi motivo) gli studiosi di oggi come Shaikh Uthaymeen, Shaykh bin Baaz raheemahullah, Al-Shaykh Albaani raheemahullah? Alcuni li chiamano wahabi e dicono che questi studiosi seguono una setta nuova invece dell’ universale “Deen al-Islam”, che è stato seguito da tutti i principali studiosi del passato.

Lode ad Allaah

Il Musulmano è tenuto ad accettare gli insegnamenti dell'Islam, ed agire secondo essi. Quando egli sente qualche parola o atto che si basa su prove (daleel) dal Corano o dalla Sunnah, deve quindi accettarle e darne la priorità su qualsiasi altra cosa. Dovrebbe controllare quello che le persone dicono seguendo la Sharee'ah, ed accettare solo le opinioni che sono in conformità con essa. E 'noto che Shaykh Muhammad ibn' Abd Al-Wahhaab (che Allaah abbia pietà di lui) ha invitato la gente al Tawheed ed ha scritto il suo famoso libro su questo argomento che si chiama Kitaab al-Tawheed. In questo libro egli stesso si è limitato a citare solo le prove evidenti dai versetti del Corano e gli Hadith Saheeh del Profeta .
Commenti su questo libro sono stati scritti da suo nipote 'Abd al-Hasan ibn Rahmaan ed altri studiosi. Per questo motivo nessuno dei suoi avversari può rifiutare questo libro o dire che la sua prova è falsa. Essi hanno mentito e sono stati creduti, e credevano che egli (Shaikh Al-Wahhaab) fosse sviato. Essi hanno etichettato altri Studiosi Musulmani come Ibn Shaykh Baaz e Shaykh al-Albaani (che Allaah abbia pietà di entrambi). E 'noto che gli Shaykh che abbiamo citato non hanno deviato dalla corretta visione del credo e delle azioni; ma essi hanno seguito lo stesso percorso dei Sahaabah e dei Taabi'een, dei quattro Imaam, gli autori dei Sei Libri ed altri. Coloro che non li riconoscono lo fanno per ignoranza, per imitare gli altri, per gelosia, per testardaggine o perchè seguono le proprie fantasie e i propri desideri, o per adesione a tradizioni, bid'ah (innovazioni) e azioni che vanno contro le prove (della Sharee'ah). Prima e dopo gli studiosi hanno rivelato che queste persone si sbagliano. Quindi dobbiamo seguire le prove e darne priorità rispetto alle opinioni di tutta la gente.


Shaykh Ibn Jibreen
ISLAM Q&A

tradotto da Ukht1 - che Allah mi perdoni per qualsiasi errore insh'Allah!

L'obbligo e l’importanza della Zakaah

Tutta la lode appartiene ad Allaah, pace e benedizioni siano sul Profeta Muhammad (sallAllahu alayhi wa’sallam), la sua Famiglia e i suoi Compagni.

In verità, cio’ che ha portato alla stesura di questa dichiarazione è la necessita’ di fornire consulenza ricordando l'obbligo della Zakaah che molti Musulmani hanno preso alla leggera. Pertanto, molti di loro, la versano in modi diversi da quelli che sono stati legiferati, pur avendo un alto stato ed essendo uno dei cinque pilastri dell’Islam, senza il quale la struttura dell’Islam non può essere stabilita correttamente. Ciò è dovuto alla dichiarazione del Profeta (sallAllahu alayhi wa’sallam) :

"L’ Islam si basa su cinque (pilastri): La testimonianza che nessuno ha il diritto di essere adorato eccetto Allaah e Muhammad è il Messaggero di Allaah, l'istituzione della preghiera (come Salaah), versare la carità obbligatoria (az-Zakaah), il digiuno di Ramadhaan e il pellegrinaggio (Hajj) alla Casa (al-Ka'bah)." [Saheeh al-Bukhaari No.8 & Saheeh Muslim n.16] L’autenticita’ di questo Hadeeth è stata concordata.

L'obbligo della Zakaah sui Musulmani è tra le virtu’ piu' evidenti dell’Islam ed il suo legame con gli affari di coloro che lo abbracciano. Ciò è dovuto ai suoi numerosi benefici e all’urgente bisogno che hanno i Musulmani poveri di questo.

Tra i suoi benefici vi è il rafforzamento dei legami d'amore tra i ricchi e i poveri. Questo è dovuto al fatto che le anime sono naturalmente incline ad amare chi fa il bene per loro.

Tra i suoi vantaggi vi è la pulizia e la purificazione dell'anima, tenendola lontana dalle caratteristiche di avidità e taccagneria. Questo è lo stesso significato al quale Allah allude nel nobile Corano, (significato del verso) :

"Preleva sui loro beni un'elemosina tramite la quale li purifichi e li mondi e prega per loro. Le tue preghiere saranno un sollievo per loro. Allah tutto ascolta e conosce." (Al-Tawbah 9:103)

Tra i suoi benefici vi è il fatto di abituare i Musulmani alla benevolenza, generosità e simpatia verso chi ne ha bisogno.

Tra i suoi vantaggi vi è l'acquisizione di benedizione, l'aumento e la sostituzione di ciò che è stato speso. Questo è quanto ha detto Allaah, (significato del verso):

"...Di': 'In verità il mio Signore concede generosamente a chi vuole e lesina a chi vuole. E vi restituirà tutto ciò che avrete dato. Egli è il Migliore dei dispensatori..'" (Saba '34:39)

Anche il Profeta (sallAllahu alayhi wa’ sallam) ha detto in un autentico Hadeeth:

"Allah, Colui che ha potere, il Magestico dice: O' figlio di Adamo. spendi e Noi spenderemo per te."[Saheeh al-Bukhaari no.4684, Saheeh Muslim no.993 & Ahmad 2:242]


E ci sono molti altri benefici della Zakaah oltre a questi.

Una grave minaccia giunge da parte di colui che è avaro nel dare la Zakaah o la diminuisce. Allah l'Altissimo dice (significato del verso):

"... O voi che credete, molti dottori e monaci divorano i beni altrui, senza diritto alcuno, e distolgono dalla causa di Allah. Annuncia a coloro che accumulano l'oro e l'argento e non spendono per la causa di Allah un doloroso castigo nel Giorno in cui queste ricchezze saranno rese incandescenti dal fuoco dell'Inferno e ne saranno marchiate le loro fronti, i loro fianchi e le loro spalle: 'Questo è ciò che accumulavate? Gustate dunque quello che avete accumulato!.'". (Al-Tawbah 9:34-35)

Così, ogni forma di ricchezza sulla quale si applica la Zakaah ma non è stata pagata, diventa tesoro accumulato (Kanz). Il suo proprietario sarà tormentato da questo nel Giorno della Resurrezione. Questo è esattamente cio’ che è dimostrato nell' autentico Hadeeth del Profeta (sallAllahu alayhi wa’ sallam) quando ha detto:

"Non vi è proprietario di oro o argento, che non paga il suo debito, per il quale non verranno create lastre di fuoco nel Giorno della Resurrezione, e saranno riscaldate nel fuoco dell’Inferno. Poi i suoi lati, fronte e retro saranno bruciati con esse. Ogni volta che si raffreddaranno, il processo verra’ ripetuto per un giorno intero e durera’ per cinquantamila anni. Questo continuerà fino a quando il giudizio sara’ pronunciato tra i servi e poi si vedrà se il suo percorso condurra’ al Paradiso o all’Inferno." [Saheeh Muslim no.987]


Allora il Profeta (sallAllahu alayhi wa’sallam) ha menzionato il proprietario di cammelli, mucche e pecore, che non ha pagato la sua Zakaah, e lo ha informato che ne sarà tormentato nel Giorno della Resurrezione.

E' stato autenticato dal Messaggero di Allaah (sallAllahu alayhi wa’sallam) che ha detto:

"Colui al quale Allaah dà ricchezza e non paga la sua Zakaah, nel Giorno della Resurrezione, la sua ricchezza sarà resa come un serpente velenoso con una testa calva, di sesso maschile, con due punte invece degli occhi che circonderanno il suo collo. Poi manterra’ le sue mascelle e dira’: 'Io sono la tua ricchezza, sono il tuo tesoro accumulato.'"[Saheeh al-Bukhaari no.1403]


Allora il Profeta (sallAllahu alayhi wa’sallam) ha recitato, (significato del verso) :

"Coloro che sono avari di quello che Allah ha concesso loro della Sua grazia, non credano che ciò sia un bene per loro. Al contrario, è un male: presto, nel Giorno del Giudizio, porteranno appeso al collo ciò di cui furono avari. Ad Allah l'eredità dei cieli e della terra; e Allah è ben informato di quello che fate." (Aali Imraan 3:180)

az-Zakaah è obbligatoria su quattro categorie di elementi:

Ciò che esce dal terreno come cereali e frutta, bestiame di animali da pascolo, oro e argento, e prodotti che vengono venduti come merce.

Ognuna di queste quattro categorie di elementi ha un importo minimo fisso e az-Zakaah non è obbligatoria su tutto quello che è inferiore a tale importo.

L'importo minimo per i cereali e la frutta è di cinque Awsuq, e un Wasq è equivalente a sessanta Sa' nella misurazione del Profeta (sallAllahu alayhi wa’sallam). Pertanto, l'importo minimo per i datteri secchi, uva, grano, riso, orzo e simili, secondo la Sa', unita’ di misura del Profeta (sallAllahu alayhi wa’sallam), è di trecento Sa'. L’unita’ di misura del Profeta (sallAllahu alayhi wa’sallam) è la quantita’ che riempie le due mani di un uomo, di dimensioni normali, quattro volte, quando sono unite.

In riferimento all'importo minimo per il bestiame di animal come cammelli, mucche e pecore, questo è spiegato in dettaglio negli autentici Ahadeeth del Messaggero di Allaah (sallAllahu alayhi wa’sallam). Chi ha voglia di saperne di piu’, può chiedere a coloro che hanno conoscenza al riguardo. Se non fosse per il fatto che questa è destinata ad essere una breve discussione, ne avremmo parlato qui per un completo beneficio.

Per quanto riguarda l'importo minimo per l'argento, è di 140 Mithqaal (un peso pari a circa 640 g), e il suo valore in moneta è di 56 riyals, valore dell’Arabia Saudita. L'importo minimo per l'oro è di 20 Mithqaal, e il suo valore in moneta Saudita è di 11 3/7 del valore dei Junayh Sauditi .

L'importo obbligatorio che deve essere pagato su di essi (oro e argento) è di un quarantesimo, vale a dire il 2,5% per chi ne possiede almeno l'importo minimo. Inoltre, essi devono esserne in possesso per almeno un anno (prima del periodo in cui az-Zakaah è dovuta). Qualsiasi profitto che deriva da essi è calcolato secondo l'importo originario e non necessita di un nuovo (vale a dire un altro), anno di tempo (prima che az-Zakaah sia dovuta per il profitto). Allo stesso modo, i neonati del bestiame sono inclusi con il numero originale (quando si fa il calcolo della Zakaah) e non necessitano di un altro anno di tempo (prima che az-Zakaah sia dovuta), dato che il numero originale è stato comunque l’importo minimo.

Per le banconote usate attualmente dalle persone, si applica la stessa regola, come oro e argento, indipendentemente dal fatto che esse siano chiamate dirham, dinaar, dollari o una denominazione diversa da queste. Se il loro valore raggiunge l'importo minimo dovuto per l'argento o l’oro, e la persona le ha possedute per un anno, allora az-Zakaah è obbligatoria su di esse.

I gioielli delle donne che sono fatti d'oro e d'argento sono inclusi nella stessa regola del denaro. Se si raggiunge l'importo minimo, e se ne è in possesso da un anno, az-Zakaah è dovuta per essi. Non fa alcuna differenza se questi sono per uso personale o sono stati presi in prestito, in base alla visione piu’ corretta degli studiosi sulle due opinioni. Ciò è dovuto in generale alla dichiarazione del Profeta (sallAllahu alayhi wa’sallam):

"Non vi è proprietario di oro o argento, che non paga il suo debito, per il quale non verranno fatte lastre di fuoco per lui nel Giorno della Resurrezione ..." [Saheeh Muslim no.987]


Fino alla fine dell’ Hadeeth precedente a questo. Ciò è dovuto anche a quello che è stato confermato dal Profeta (sallAllahu alayhi wa’sallam), che ha visto due braccialetti d'oro sulla mano di una donna, e così egli ha detto:

"Dai la Zakaah per questo?" La donna ha risposto: "No" Così, egli ha detto: "Ti fa piacere sapere che Allaah li renderà per te due braccialetti di fuoco nel Giorno del Giudizio?" Cosi’, lei li ha levati e ha detto: "Sono per Allaah ed il Suo Messaggero." [Abu Dawud no.1563]


Questo è stato registrato da Abu Dawud e an-Nisa'i con una buona catena di narrazione. È stato confermato da Umm Salamah, (che Allah sia soddisfatto di lei), lei indossava bracciali d'oro, così ha detto: "O Messaggero di Allaah, questo è accumulo di ricchezza (Kanz)?" Egli (sallAllahu alayhi wa’sallam) ha risposto:

"Qualunque cosa che raggiunga l'importo minimo sul quale è dovuta la Zakaah ed è pagato, non è accumulo di ricchezza (Kanz)." [Abu Dawud no.1564]


Ci sono anche altri Ahadeeth che hanno lo stesso significato.

In riferimento alla merce, sono elementi che vengono considerati per la vendita. Il loro valore è calcolato a fine anno e il 2,5% di essa è dato come az-Zakaah. Non fa alcuna differenza se il loro valore è simile al loro prezzo, o di più o di meno.

Ciò è dovuto all’ Hadeeth di Samurah, il quale ha affermato che il Messaggero di Allaah (sallAllahu alayhi wa’sallam) ci ordinava di dare la carità per qualsiasi cosa considerassimo per la vendita (merce). Questo è stato registrato da Abu Dawud.

Questo include anche pezzi di terra che sono destinati alla vendita, immobili, automobili, macchine per l'estrazione di acqua dal suolo e altre cose simili alla merce utilizzata per la vendita.

Per quanto riguarda gli edifici che sono in affitto ma non sono in vendita, quindi az-Zakaah è dovuta sugli affitti ottenuti da essi - se se ne è in possesso da un anno. Come per gli edifici stessi, non vi è alcuna Zakaah su di essi perchè non sono stati messi in vendita.

Allo stesso modo, le automobili private e le autovetture in noleggio non sono soggette al pagamento della Zakaah, in quanto non sono in vendita. Il proprietario di queste auto le ha acquistate solo al fine di utilizzarle. Se il proprietario dell’auto in noleggio o un’ altra persona raccoglie una somma di denaro che raggiunge l'importo minimo, allora egli deve pagare az-Zakaah su di esso, se passa un anno mentre ne è in possesso. Non fa alcuna differenza se il titolare trattiene i soldi per la spesa, il matrimonio, l'acquisto di beni, il pagamento di un debito o di un qualsiasi altro scopo. Ciò è dovuto alla generalità delle evidenze legislative che dimostrano l'obbligo di az-Zakaah per cose come queste.

La corretta visione dai pareri degli studiosi indica che il debito non impedisce l'obbligo di az-Zakaah secondo cio’ che è stato detto in precedenza.

Allo stesso modo, az-Zakaah è obbligatoria sulla ricchezza degli orfani e coloro che sono malati di mente secondo la maggioranza degli studiosi, se la ricchezza raggiunge l'importo minimo richiesto ed è in possesso da un anno. E' obbligatorio per i custodi di queste persone pagarla con l'intenzione di farlo per loro (l'orfano o la persona malata di mente) una volta l'anno, ed è un completamento di essa. Questo a causa della generalita’ delle evidenze, per esempio, vi è la dichiarazione del Profeta (sallAllahu alayhi wa’sallam) nell’ Hadeeth di Mu'aadh quando lo invio’ al popolo dello Yemen:

"In verità, Allaah ha reso obbligatorio su di loro il pagamento di carità dalle loro ricchezze. Deve essere preso da loro (dalla ricchezza) e distribuito tra i loro poveri. "[Saheeh al-Bukhaari no.1395 & Saheeh Muslim n.19]


az-Zakaah è il diritto di Allaah. Pertanto, non è lecito riservare un trattamento di preferenza per qualcuno che non lo merita. Non deve essere utilizzata per ottenere qualche vantaggio personale, per se stessi o respingere un danno da se stessi. Non deve essere utilizzata per proteggere la propria ricchezza o per difendersi da qualche colpa. Piuttosto, è una condizione per il Musulmano di distribuire la sua Zakaah tra coloro che hanno il diritto ad essa, perché sono i più meritevoli. Essa non deve essere somministrata per qualsiasi altro scopo. Ma con uno spirito buono e gentile, con l’intenzione di farlo unicamente per Allah. Questo fa si che la persona si senta libera della sua responsabilità (per quanto riguarda il pagamento) e meritevole di grande ricompensa e sostituzione per ciò che ha dato.

Infatti Allah ha chiarito, nel Suo Nobile Libro, le categorie di persone che possono ricevere az-Zakaah. Allah ha detto, (significato del verso):

"Le elemosine (in questo caso significa Zakaah) sono per i bisognosi, per i poveri, per quelli incaricati di raccoglierle, per quelli di cui bisogna conquistarsi i cuori, per il riscatto degli schiavi, per quelli pesantemente indebitati, per [la lotta sul] sentiero di Allah e per il viandante. Decreto di Allah! Allah Il Saggio, Il Sapiente." (Al-Tawbah 9:60)

In questo nobile versetto che termina con questi due nomi ('Aleem e Hakeem), vi è un ammonimento di Allaah ai Suoi servi poichè Egli è Colui che conosce tutto, in relazione alle condizioni dei Suoi servi. Egli sa chi merita la carita’ tra di loro e chi no. Egli è Il piu’ Saggio per quanto riguarda la Sua legge e il Suo decreto. Egli mette le cose nei posti giusti, dove si possa trarre beneficio. Anche se alcune persone non sono a conoscenza di alcuni dei segreti della Sua sapienza, i Suoi servi devono accettare la Sua legge e sottomettersi al Suo verdetto.

Allaah è Colui al quale viene chiesto di aiutarci e ai Musulmani di comprendere la Sua Religione, veridicita’ nei rapporti con Lui, aver fretta nel fare quello che Egli ama, e stare al sicuro da cio’ che porta alla Sua rabbia. In verita’ Egli è Colui che tutto ascolta, Il piu’ Vicino.

Possa Allah inviare la pace e le benedizioni sul Suo Servo e Messaggero Muhammad, la sua Famiglia e i suoi Compagni.

Shaykh ‘Abdul-`Azeez Bin Baz
Fatawa Islamiyah, vol.3, p148-156, DARUSSALAM.


tradotto da Ukht1 - che Allah mi perdoni per qualsiasi errore insh'Allah!

lunedì 30 marzo 2009

L'Età Adatta per il Matrimonio

Domanda:

Qual è l'età adatta per il matrimonio per gli uomini e le donne, perché alcune donne non accettano di sposare uomini che sono più grandi di loro? Allo stesso modo, alcuni uomini non sposano donne che sono più grandi di loro. Chiediamo una risposta e che Allaah vi ricompensi.

Risposta:

Consiglio alle giovani donne di non rifiutare il matrimonio con un uomo a causa della sua età, anche se ha dieci, venti o trent’ anni più di lei. Questa non è una buona ragione, perché il Profeta, (sallAllahu alayhi wa sallam), sposo’ 'A'ishah, (radhiAllahu a’anha), all’eta’ di cinquantatre anni e lei era una bambina di nove anni. Quindi essere più anziano non crea problemi. Non vi è alcun peccato se la donna è piu’ grande di eta’ e lo stesso vale per l’uomo, perché il Profeta,(sallallahu alayhi wa sallam) sposo’ Khadijah (radhiAllahu a’anha), quando lei aveva quaranta anni e lui venticinque anni, prima della Rivelazione, quindi avevano una differenza di eta’ di quindici anni. Poi sposo’ 'A'ishah, (radhiAllahu a’anha), quando lei era piccola - sei o sette anni ed egli (sallAllahu alayhi wa’sallam) aveva cinquantatre anni.

Molte persone che parlano alla radio o in televisione cercano di dissuadere le persone dal matrimonio con uomini o donne di età diversa- tutto questo è sbagliato e dire queste cose non è ammissibile. E 'obbligatorio per una donna guardare il suo (futuro) marito, e se è giusto e adatto, ella dovrebbe accettare, anche se è più vecchio di lei. Allo stesso modo, un uomo dovrebbe dedicarsi alla ricerca di una donna giusta, religiosa, anche se è più anziana di lui, o piu’ giovane e ancora fertile. In breve, l'età non deve essere una scusa e non dovrebbe essere considerata qualcosa di vergognoso finché l'uomo è giusto e la donna è giusta. Che Allaah possa riformare la situazione di tutti noi.

Shaykh ‘Abdul- ‘Azeez Bin Baz
Fatawa Islamiyah, volume 5, Il libro del Matrimonio, pagina 169-170


tradotto da Ukht1 - che Allah mi perdoni per qualsiasi errore insh'Allah!

I 12 Imam degli Shi'ia

Qual è la posizione dei 12 imam degli Shi’ia, in particolare i piu’ recenti?

Lode ad Allaah.

In primo luogo:
I Raafidis, Imamis o Ithna 'Asharis ("I dodici") rappresentano uno dei rami dello Shi'ismo. Essi sono chiamati Raafidis perché hanno respinto (rafada) la maggior parte dei Sahaabah e hanno respinto la leadership dei due Shaykhs Abu Bakr e 'Umar, o perché hanno respinto l’imamato di Zayd ibn' Ali, e lo hanno abbandonato. Sono chiamati Imamis perché sono principalmente concentrati sulla questione dell’ imamato, rendendolo un principio fondamentale della loro religione, o perché sostengono che il Messaggero abbia dichiarato che 'Ali e la sua discendenza sarebbero imam. Essi sono chiamati Ithna 'Asharis ("I dodici") perché credono nell’ imamato di dodici uomini della famiglia del Profeta (Ahl al-Beit), il primo dei quali è stato 'Ali (che Allah sia soddisfatto di lui) e l’ultimo dei quali è stato Muhammad ibn al-Hasan al-'Askari, il presunto nascosto imam, che essi dicono sia entrato nel tunnel di Samarra' durante la meta’ del terzo secolo AH ed è ancora li’, vivo, ed attendono la sua uscita!
Sono titolari di credenze e principi che sono contrari a quelli del popolo dell’Islam, come i seguenti:

-1 -
Essi esagerano riguardo ai loro imam, sostenendo che essi siano infallibili, e si dedicano a molti atti di culto rivolti a loro, come la supplica, la ricerca di aiuto, offrendo sacrifici e tawaaf (circoambulazione delle loro tombe). Questo è il piu’ grande esempio di Shirk dal quale Allah dice che non saremo perdonati. Questi atti di Shirk sono eseguiti dai loro studiosi e dalla gente comune, senza che nessuno tra essi si opponga.
-2 -
Sostengono che il Santo Corano sia stato distorto, e che alcune cose siano state omesse e aggiunte ad esso. Essi dispongono di libri in materia che sono noti tra i loro studiosi e la loro gente, e dicono anche che credere che il Corano sia stato distorto è un elemento essenziale delle loro credenze.
-3 -
Essi considerano la maggior parte dei Sahaabah (che Allaah sia soddisfatto di loro) come kaafir, e cercano di avvicinarsi ad Allaah maledicendoli e andando contro di essi. Essi sostengono la loro apostasia dopo la morte del Profeta , ad eccezione di pochissimi (solo sette). Si tratta di un rifiuto del Corano che afferma le loro virtù, in cui Allaah era soddisfatto con loro e li scelse per accompagnare il Suo Profeta . Questa è una calunnia contro il Corano stesso, perché tutto cio’ è stato trasmesso da loro, se essi sono stati kuffaar quindi non vi è alcuna garanzia che non l’abbiano distorto o modificato. Questo è ciò in cui credono i Raafidis, come sopra indicato.

Shaykh al-Islam Ibn Taymiyah (che Allaah abbia misericordia di lui) ha detto: Per quanto riguarda colui che va oltre e sostiene l’apostasia dei Sahaabah dopo la morte del Messaggero di Allaah , a parte un piccolo numero , piu’ o meno dieci, o che siano diventati malvagi, non vi è alcun dubbio che si tratta di un kaafir, perché egli rifiuta ciò che dice il Corano in diverse parti, che Allaah era soddisfatto di loro e li ha lodati. Infatti, colui che dubita che tale persona sia un kaafir è kaafir egli stesso, perché sostiene che coloro che hanno trasmesso il Corano e la Sunnah sono stati kuffaar o malfattori ribelli. Il versetto dice: "Voi (veri credenti del monoteismo islamico e veri seguaci del Profeta Muhammad صلى الله عليه وسلم e la sua Sunnah) siete la migliore comunità che sia stata suscitata tra gli uomini, raccomandate le buone consuetudini e proibite cio’ che è riprovevole e credete in Allah." [Aal 'Imraan 3:110], e i migliori tra loro sono stati quelli della prima generazione. Ma secondo questo punto di vista, la maggior parte di essi sono stati kaafirs e malfattori ribelli, e questa Ummah è la peggiore delle nazioni e la prima generazione di questa Ummah è stata la peggiore tra di esse. Il fatto che si tratti di kufr è qualcosa che nessun musulmano puo’ scusarsi di non sapere. Fine della citazione di al-Saarim al-Maslool 'ala Shaatim al-Rasool (p. 590).
-4 -
Essi attribuiscono badaa' ad Allaah, creando un nuovo parere che non è mai stato sostenuto in precedenza. Ciò implica l'attribuzione dell’ "ignoranza" di Allaah.
-5 -
Essi credono nella taqiyah (dissimulazione), il che significa mostrare all'esterno qualcosa di diverso da ciò che si prova dentro di se. In realtà si tratta di menzogne e ipocrisia e abilità in inganno della gente. Questo non è qualcosa che fanno avvolte, in momenti di paura, ma essi considerano l'uso della taqiyah come un dovere religioso per questioni piccole o grandi, in momenti di paura e in tempi di sicurezza. Qualunque sia, se la verità viene raccontata da uno dei loro imam, come la lode per i compagni del Profeta , oppure la concordanza con Ahl al-Sunnah, anche in materia di depurazione o di alimenti e bevande, egli è respinto dagli Shi'ah sostenendo che l'Imam l’abbia detto attraverso la taqiyah.
-6 -
La credenza nella raja'ah, cioè la convinzione che il Profeta e i membri della sua famiglia (Ahl al-Beit), 'Ali, al-Hasan, al-Husayn e gli altri imam ritorneranno. Al tempo stesso, Abu Bakr, 'Umar,' Uthmaan, Mu'aawiyah, Yazeed, Ibn Dhi'l-Jooshan e tutti coloro che hanno leso Ahl al-Beit - in base alle loro credenze – anch’essi ritorneranno.
Tutte queste persone saranno di ritorno - in base alle loro convinzioni - in questo mondo, una volta, prima del Giorno della Resurrezione, quando il Mahdi riapparira’, come il nemico di Allaah Ibn Saba' ha detto loro ; essi ritorneranno per essere puniti per il male inflitto al Ahl al-Beit e per aver trasgredito contro di loro e negato i loro diritti, in modo da essere severamente puniti, poi moriranno tutti e saranno resuscitati nel Giorno della Resurrezione, per la ricompensa finale. Questo è ciò in cui essi credono.
E ci sono altre credenze corrotte che si possono trovare con maggiori dettagli nei seguenti libri, che spiegano come siano false:
al-Khutoot al-'Areedah di Muhibb Al-Deen al-Khateeb (disponibile in inglese, tradotto da Abu Bilal Mustafa al-Kanadi)
Usool Madhhab al-Shi'ah al-Imamiyyah di Dr. Naasir al-Qafaari
Firaq Mu'aasirah tantasib ila al-Islam di Dr. Ghaalib ibn 'Ali' Awaaji (1/127-269)
Al-Mawsoo'ah al-Muyassarah fi'l-Adyaan wa'l-Madhaahib wa'l-Ahzaab al-Mu'aasirah (1/51-57).


E’ stato chiesto agli studiosi del Comitato Permanente per il rilascio delle fatawa: l'Imam Shi'ah in che modo fa parte dell’ Islam? Chi l’ha creato? Perché essi, cioè gli Shi'ah, attribuiscono il loro madhhab a Sayyiduna 'Ali (che Allaah renda nobile il suo volto).

Risposta: Il madhhab dell’ Imam Shi'ah è un madhhab fabbricato che è stato introdotto in Islam. Vi consigliamo di leggere il libro al-Khutoot al-'Areedah e Mukhtasar al-Tuhfah al-Ithna 'Ashariyyah e Minhaaj al-Sunnah di Shaykh al-Islam Ibn Taymiyah, che spiega tante delle loro innovazioni.
'Abd al-'Azeez ibn' Abd-Allaah ibn Baaz, 'Abd al-Razzaaq' Afeefi, 'Abd-Allaah ibn Ghadyaan. Fine citazione.
Fataawa al-Lajnah al-Daa'imah (2 / 377).


In secondo luogo:
Da quanto sopra esposto, è chiaro che questo madhahb sia falso, e che va contro le convinzioni degli Ahl al-Sunnah wa'l-Jamaa'ah, e che le sue convinzioni non siano accettabili da parte di chiunque, sia dai loro studiosi che dalla gente comune .
Per quanto riguarda gli imam ai quali essi dichiarano di appartenere, essi sono innocenti di questa bugia e falsita’.
Seguono i nomi di questi imam:

1 - 'Ali ibn Abi Taalib (che Allaah sia soddisfatto di lui), martire nel 40 AH.
2 - Al-Hasan ibn 'Ali (che Allaah sia soddisfatto di lui) (3-50 AH)
3 - Al-Husayn ibn 'Ali (che Allaah sia soddisfatto di lui) (4-61 AH)
4 - 'Ali Zayn al-'Aabideen ibn al-Husayn (38-95 AH), che chiamano al-Sajjaad
5 - Muhammad ibn 'Ali Zayn al-'Aabideen (57-114 AH) che chiamano al-Baaqir
6 - Ja'far ibn Muhammad al-Baaqir (83-148 AH) che chiamano al-Saadiq
7 - Moosa ibn Ja'far al-Saadiq (128-148 AH) che chiamano al-Kaadim
8 - 'Ali ibn Moosa al-Kaadim (148-203 AH) che chiamano al-Rida (Reza)
9 - Muhammad al-Jawaad ibn 'Ali al-Rida' (195-220 AH) che chiamano al-Taqiy
10 - 'Ali al-Haadi ibn Muhammad al-Jawaad (212-254 AH) che chiamano al-Naqiy
11 - Al-Hasan al-'Askari ibn 'Ali al-Haadi (232-260) che chiamano al-Zakiy
12 - Muhammad al-Mahdi ibn al-Hasan al-'Askari, che chiamano al-Hujjah al-Qaa'im al-Muntazar. Essi affermano che egli sia entrato nel tunnel a Samarra ', ma la maggior parte dei ricercatori sono del parere che non sia esistito affatto, e che egli sia solo un mito degli Shi'ia.
Vedi: al-Mawsoo'ah al-Muyassarah (1 / 51).

Ibn Katheer ha detto in al-Bidaayah wa'l-Nihaayah (1 / 177): Per quanto riguarda ciò che ritengono del tunnel a Samarra ', questo è solo un mito che non ha alcun fondamento o prove o narrazioni credibili nella realta’. Fine citazione.
Ibn Taymiyah (che Allaah abbia misericordia di lui) ha diviso gli imam della Ithna 'Ashari Shi'ah in quattro categorie:

1 - 'Ali ibn Abi Taalib, al-Hasan e al-Husayn (che Allaah sia soddisfatto di loro). Essi sono nobili Sahaabah e nessuno dubita delle loro virtù e leadership, ma molti altri hanno condiviso con loro la virtu’ di essere compagni del Profeta e tra i Sahaabah ce ne sono altri che sono stati più virtuosi di loro , sulla base di prove saheeh dal Profeta

2 - 'Ali ibn al-Husayn, Muhammad ibn' Ali al-Baaqir, Ja'far ibn Muhammad al-Saadiq e Moosa ibn Ja'far. Essi sono tra gli affidabili studiosi di cui potersi fidare. Manhaaj al-Sunnah (2 / 243, 244).

3 - 'Ali ibn Moosa al-Rida, Muhammad ibn' Ali ibn Moosa al-Jawaad, 'Ali ibn Muhammad ibn' Ali al-'Askari, e al-Hasan ibn 'Ali ibn Muhammad al-'Askari. Per quanto riguarda loro, Shaykh al-Islam (Ibn Taymiyah) ha detto: essi non mostrano una grande quantità di conoscenze dalla quale l’Ummah possa trarre beneficio, né posseggono un’autorità per mezzo della quale si possa aiutare l’Ummah. Invece essi erano come qualsiasi altro Haashimis, occupano una posizione di rispetto, ed hanno una sufficiente conoscenza di ciò che è necessario e prevedibile d persone come loro, è un tipo di conoscenza che è ampiamente disponibile per i comuni musulmani. Ma il tipo di conoscenza che è esclusiva per gli studiosi, non era presente nel loro caso. Quindi la loro ricerca di conoscenza non ha ottenuto ciò che invece hanno ottenuto gli altri tre. Se avessero avuto ciò che è stato utile per la ricerca di conoscenza, lo avrebbero cercato. E, come ricercatori di conoscenza, sono ben consapevoli di dove andare per ottenerla. Minhaaj al-Sunnah (6 / 387).

4 - Muhammad ibn al-Hasan al-'Askari al-Muntazar (l'atteso). Egli non esiste affatto, come sopra indicato.

Ed Allaah ne sa di piu’.


Islam Q&A


tradotto da Ukht1 - che Allah mi perdoni per qualsiasi errore insh'Allah!

Digiunare di Sabato


Lode ad Allaah.

È makrooh digiunare solo il Sabato, secondo la narrazione riporata da al-Tirmidhi (744), Abu Dawood (2421) e Ibn Maajah (1726) da 'Abd-Allaah ibn Busr, da sua sorella, in cui il Messaggero di Allaah (sallAllahu alayhi wa’ sallam) disse: "Non digiunate di sabato a parte quando è un digiuno obbligatorio (Ramadhan). Se uno di voi non riesce a trovare niente di diverso da steli d’uva o ramoscelli di un albero, allora li mastichi (per assicurarsi che non digiuni)." Classificato come saheeh da al-Albaani al-‘Irwa (960) . Abu 'Eesa al-Tirmidhi disse: Questo è un hadith Hasan. Quello che è makrooh in questo caso è il fatto che un uomo digiuni solo il Sabato, questo perché gli ebrei venerano il Sabato. Fine della citazione.

Ibn Qudaamah (che Allaah abbia misericordia di lui) ha detto in al-Mughni (3/52): "I nostri compagni hanno dichiarato: E' makrooh digiunare solo il Sabato … cio’ che è makrooh è digiunare quell’unico giorno (da solo). Se il digiuno viene prolungato con un altro giorno, allora non è makrooh, secondo l’ hadith di Abu Hurayrah e Juwayriyah. Se coincide con un giorno in cui una persona digiuna regolarmente, non è makrooh."

Cosa si intende con l’ hadith di Abu Hurayrah è la narrazione riportata da al-Bukhaari (1985) e Muslim (1144) da Abu Hurayrah (che Allaah sia soddisfatto di lui) che disse: "Ho sentito il Profeta (sallAllahu alayhi wa’sallam) dire: 'Nessuno di voi dovrebbe digiunare il Venerdì, a meno che non digiuni il giorno prima o dopo di esso.'"

L’ hadith di Juwayriyah è narrato da al-Bukhaari (1986) da Juwayriyah Bint al-Haarith (che Allaah sia soddisfatto di lei), in cui il Profeta (sallAllahu alayhi wa’sallam), entro’ da lei di Venerdì e la trovo’ che digiunava. Egli chiese: "Hai digiunato ieri?" Lei rispose, "No" Egli disse: "Hai intenzione di digiunare domani?" Lei disse: "No" ed Egli disse: "Allora rompi il digiuno."

Questo hadith indica chiaramente che è consentito digiunare di Sabato in momenti diversi dal Ramadaan, se si digiuna il Venerdì prima.

È stato dimostrato in al-Saheehayn che il Profeta (sallAllahu alayhi wa’sallam) disse: "Il digiuno piu’ amato da Allaah è il modo di digiunare di Dawood, digiunava un giorno solo e non il successivo."

In questo caso, appare evidente che egli digiunasse anche solamente di Sabato. E che quindi questo Sabato coincidesse con un giorno in cui egli digiunasse abitualmente, come 'Arafah o ‘Ashoora', non vi è nulla di sbagliato in questo giorno di digiuno, anche se venisse eseguito da solo .

Al-Haafiz ha affermato in al-Fath che vi è un’eccezione al divieto di digiunare il Venerdì se una persona ha l'abitudine di digiunare in un determinato giorno, come ad esempio 'Arafah, ed esso coincide con il Venerdì.

Lo stesso vale per il Sabato. In relazione a questo, abbiamo citato le parole di Ibn Qudaamah in precedenza.

Shaykh Ibn 'Uthaymeen (che Allaah abbia misericordia di lui) ha detto:

Va osservato che vi sono diverse situazioni per quanto riguarda il digiuno del Sabato.

1 -
Può essere obbligatorio, come ad esempio quando si fa il digiuno di Ramadaan durante il Ramadaan o oppure si sta digiunando per i giorni mancati (del Ramadaan stesso) o un digiuno per espiazione (kafaarah), o invece di offrire un sacrificio quando si esegue Hajj tamattu', e così via. Non vi è nulla di sbagliato in questo almeno che non si digiuni solamente il giorno di Sabato deliberatamente pensando che vi sia del bene in questo.

2 -
Se si digiuna il Venerdì prima, non vi è nulla di sbagliato, perché il Profeta (sallAllahu alayhi wa’sallam) disse ad una delle Madri dei credenti, che stava digiunando di Venerdì: "Hai digiunato ieri?" rispose:"No" Egli disse: "Hai intenzione di digiunare domani?" ella disse, "No " Egli disse: "Allora rompi il digiuno" Le parole, "Hai intenzione di digiunare domani?" indicano che è consentito digiunare di Sabato insieme al Venerdì.

3 - Se capita di essere uno dei giorni in cui è prescritto il digiuno, come Ayyaam al-Beed (il 13, 14 e 15 di ogni mese hijri), 'Arafah, 'Ashoora', i sei giorni di Shawwaal, per uno che non ha digiunato in Ramadaan, e il nono di Dhu'l-Hijjah. Non vi è nulla di sbagliato in questo, non si digiuna perché è Sabato ma perché è uno dei giorni in cui è prescritto il digiuno.

4 -
Quando capita di essere un giorno in cui si digiuna abitualmente, come una persona che ha l’abitudine di digiunare a giorni alterni, e capita che il giorno di digiuno sia un Sabato, quindi non c'è niente di sbagliato in questo, come ha detto il Profeta (sallAllahu alayhi wa’sallam) quando ha vietato il digiuno uno o due giorni prima dell’inizio del Ramadaan: "ad eccezione di un uomo che (abitualmente) osservi il digiuno, allora in questo caso lasciatelo stare". Questo è simile.

5 - Se si esegue un digiuno volontario per un giorno solo (solamente il Sabato). Questo è ciò che è vietato, come dimostrato nell’hadith saheeh.

Fine della citazione da Majmoo 'Fataawa wa Rasaa'il Ibn al-Shaykh' Uthaymeen (20/57)

Ed Allaah ne sa di piu’

ISLAMQ&A


tradotto da Ukht1 - che Allah i perdoni per qualsiasi errore insh'Allah!

Come pregare Salaat al-Istikhaarah



Lode ad Allaah.

La descrizione della Salaat al-Istikhaarah è stata riportata da Jaabir ibn 'Abd-Allaah al-Salami (che Allaah sia soddisfatto di lui) che ha detto:

"Il Messaggero di Allaah insegnava ai suoi Compagni a fare istikhaarah per tutto, così come insegnava loro le Soorah del Corano. Egli ha detto: 'Se uno di voi è preoccupato per una decisione che deve prendere, puo’ pregare due rak'ahs di preghiera non obbligatoria e dire: Allaahumma Inni astakheeruka bi' ilmika wa astaqdiruka bi qudratika wa as'aluka min fadlika, fa innaka taqdiru wa Laa aqdir, wa wa ta'lamu Laa a'lam, wa Anta 'allaam al-ghuyoob. Allaahumma fa in kunta ta'lamu haadha'l-Amra (poi la situazione dovrebbe essere citata per nome) khayran fi li 'aajil Amri wa aajilihi (o: fi deeni wa wa ma'aashi' aaqibati Amri) faqdurhu li wa yassirhu li Thumma baarik li fihi. Allaahumma wa in kunta ta'lamu annahu sharrun li fi deeni wa wa ma'aashi 'aaqibati Amri (o: fi' aajili Amri wa aajilihi) fasrifni 'anhu [wasrafhu' anni] waqdur al li-khayr haythu kaana Thumma Radini bihi (O Allaah, cerco la tua guida [per fare una scelta] in virtù della Tua conoscenza, capacità e cerco in virtù del Tuo potere, e chiedo la Tua grande grazia. Hai il potere, io non ho niente. E Tu sai, io non so. Conosci le cose che sono nascoste. O Allaah, se nella Tua conoscenza questa situazione (dovrebbe essere citata per nome), è un bene per me, sia in questo mondo che nell’aldila’ (o: nella mia religione, nei miei mezzi di sussistenza e le mie cose), quindi ordinalo per me, rendilo facile, e benedicilo per me. E se nella Tua conoscenza sai che è un male per me, per la mia religione, il mio vivere e i miei affari (o: per me sia in questo mondo che nell’aldila’), indirizzami lontano da esso, [e portalo lontano da me], e ordina il bene per me, ovunque sia, cosi che io possa esserne soddisfatto. "

(Riportato da al-Bukhaari, 6841; rapporti simili sono stati registrati anche da al-Tirmidhi, al-Nisaa'i, Abu Dawood, Ibn Maajah e Ahmad).


Ibn Hijr (che Allaah abbia pietà di lui) ha detto, commentando questo hadeeth:

"Istikhaarah è una parola che significa chiedere aiuto ad Allaah nel fare una scelta, nel senso di scegliere il meglio tra due cose: se uno deve scegliere una di esse.

Per quanto riguarda la frase 'Il Messaggero di Allaah , insegnava a fare istikhaarah per tutte le cose,' Ibn Abi Jamrah ha detto: "E 'una frase che fa riferimento a qualcosa di specifico. Per quanto riguarda le materie che sono waajib (obbligatorie) o mustahabb (volute o incoraggiate), non vi è alcuna necessità di fare istikhaarah per decidere tra loro, e per quanto riguarda le questioni che sono haraam (proibite) o makrooh (non-gradite), non è necessario istikhaarah per evitarle. La questione dell’ istikhaarah si limita a questioni che sono mubaah (consentite), o in materia di mustahabb quando vi è una decisione da prendere riguardo cio’ a cui dovrebbe essere data priorità. 'Io dico: si riferisce a piccoli e grandi questioni, e probabilmente un problema insignificante potrebbe costituire la base per un problema grande.

La frase 'Se uno di voi è interessato ...' appare nella versione narrata da Ibn Mas'ood come: 'se uno di voi vuole fare qualcosa ...'

'Puo’ pregare due rak'ahs di preghiera non obbligatoria.' Questo è menzionato per rendere chiaro che ciò non significa la preghiera di Fajr, per esempio. Al-Nawawi ha detto in al-Adhkaar: Egli può pregare istikaarah dopo due rak'ah Sunnah abitualmente eseguite, per Zuhr ad esempio, o dopo due rak'ahs di qualsiasi preghiera naafil, eseguite regolarmente oppure no... Sembra che, se si ha l'intenzione di pregare istikhaarah nello stesso momento in cui si vuole pregare quella preghiera in particolare, allora ve bene, ma no se non si ha l’intenzione.

Ibn Abi Jamrah ha detto: La saggezza dietro il fatto di mettere la salaat (preghiera) prima della du'aa' di istikhaarah ha l’intenzione di combinare la bontà di questo mondo con la bontà dell’aldila’. Una persona ha bisogno di bussare alla porta del re (Allaah), e non vi è nulla di più efficace di questo della preghiera, perché contiene glorificazione e lode ad Allaah, ed esprime la necessità di Lui in ogni momento.

La frase ', e dire' (dopo le due rak’ah) sembrerebbe implicare che la du'aa ' deve essere detta dopo aver terminato la preghiera, e la parola Thumma (allora) probabilmente dopo aver recitato tutte le parole della Salaat e prima di dire Salaam.

La frase 'O Allaah, cerco la Tua guida, in virtù della Tua conoscenza' si spiega ', perché Tu ne sai di piu’.' Allo stesso modo, 'in virtù del tuo potere' più probabile significa 'cercando il Tuo aiuto.' Tua capacità '(astaqdiruka ) significa 'Ti chiedo di darmi la forza o la capacità (qudrah) di fare' ciò che viene chiesto, probabilmente significa che 'Ti chiedo di ordinarlo/decretarlo (tuqaddir) per me.' quindi può significare che lo renda facile .

'Chiedo la Tua grande grazia’' si riferisce al fatto che Allaah da’ per la Sua grande generosità, ma nessuno ha il diritto della Sua benedizione. Questo è il parere di Ahl al-Sunnah.

'Hai il potere, io non ho niente. E Tu sai, io non so ' si riferisce al fatto che il potere e la conoscenza appartengono solo ad Allaah, e il servo non ha condivisione in questo, tranne in ciò che Allaah decreta per lui.

'O Allaah, se nella Tua conoscenza questa situazione ...' Secondo una relazione, si deve citare per nome. E 'evidente dal contesto che si dovrebbe nominare lo stato delle cose, ma probabilmente è sufficiente pensare alla questione mentre si fa du'aa'.

'Quindi ordinalo per me' significa 'realizzalo per me' o può significare 'rendilo facile per me.'

' indirizzami lontano da esso, [e portalo lontano da me ' significa 'in modo che il mio cuore non si senta più legato ad esso, dopo esserne stato allontanato.'

'Cosi che possa esserne soddisfatto' significa 'esserne contento, in modo che non vi sia mai rimpianto per averlo chiesto o esserne dispiaciuto perchè è successo, perché non so come andrà a finire, anche se nel momento in cui chiedevo ne avevo piacere. '

Il segreto è che il cuore non deve essere legato alla materia in questione, dal momento che portera’ una persona ad essere inquieta. Essere soddisfatto di qualcosa significa che il cuore è contento col decreto di Allaah.

(Riassunto dal commento di Haafiz Ibn al-Hijr (che Allaah abbi pietà di lui) sull’hadeeth in Saheeh al-Bukhaari, Kitaab al-Da'waat e Kitaab al-Tawheed.).


Islam Q&A

Tradotto da Ukht1 – che Allah mi perdoni per qualsiasi errore insh’Allah!

I Musulmani venerano Muhammad (???)

Secondo la credenza islamica, il Profeta Muhammad (sallAllahu alayhi wa’sallam) fu l'ultimo Messaggero di Dio . Egli, come tutti i Profeti di Dio e Messaggeri - come Noè, Abramo, Mosè e Gesù - è stato solo un essere umano. I cristiani sono giunti alla erronea supposizione che i Musulmani venerino Muhammad (sallAllahu alayhi wa’ sallam) cosi’ da formulare una analogia errata – essi venerano Gesù (alayhi salam) e allo stesso modo (secondo loro) i Musulmani venerano Muhammad. Questo è uno dei motivi per cui hanno chiamato i Musulmani col nome sbagliato di "Muhammedans" per tanti anni! Muhammad, come Gesù, non ha mai dichiarato lo stato di divinita’. Egli ha invitato le persone ad adorare un Solo Dio Onnipotente, ed ha continuamente sottolineato la sua umanità in modo che le persone non facessero lo stesso errore che i cristiani hanno fatto venerando Gesù. Al fine di prevenire la sua divinizzazione, il Profeta Muhammad ha sempre detto di riferirsi a se stesso come "il Messaggero di Dio e il Suo Servo". Muhammad è stato scelto da Dio come Suo ultimo Messaggero --- Messaggero per comunicare il messaggio non solo a parole ma esserne un esempio vivente (del messaggio). I Musulmani provano amore e rispetto per lui, perché aveva un elevato carattere morale e aveva portato la Verità di Dio - cioè il puro monoteismo islamico. Anche quando l'Islam era all’inizio, Dio ha rivelato che Muhammad "fosse stato inviato come una misericordia per tutta l'umanità" - così che informandoci, il messaggio dell’Islam si sarebbe diffuso molto. I Musulmani si sforzano di seguire l'esempio di Muhammad (sallAllahu alayhi wa’ sallam), ma non lo venerano in alcun modo. Inoltre, l'Islam insegna ai Musulmani a rispettare tutti i Profeti di Dio e Messaggeri - ma il rispetto e l’amore non significano venerarli. Tutti i veri Musulmani sanno che la lode e la preghiera devono essere rivolte solo a Dio L’Onnipotente. Basti dire che venerare Muhammad --- o chiunque altro --- insieme a Dio L’ Onnipotente sia considerato il peggiore peccato nell’ Islam. Anche se una persona dice di essere Musulmano, ma venera e prega per altri invece di Dio L’ Onnipotente, allora questo cancella e annulla il suo Islam. La dichiarazione di fede islamica chiarisce che ai Musulmani viene insegnato di venerare solo Dio. Questa dichiarazione è la seguente: "Non vi è altro dio degno di essere adorato ad eccezione di Allah e Muhammad è il Suo Messaggero".

Fonte: www.spubs.com

Tradotto da Ukht1 – che Allah mi perdoni per qualsiasi errore insh’Allah!

I Benefici del Tawheed


Autore: Shaikh Muhammad bin Jameel Zainoo


Quando il puro Tawheed viene messo in pratica nella vita di un individuo o nella società, si producono i risultati migliori. Tra questi vi sono i seguenti:

1) La liberazione del genere umano dal culto e dalla sottomissione ad altri all' infuori di Allaah.
La creazione non può creare nulla, ma essi stessi sono stati creati. Essi non sono in grado di danneggiare né dare beneficio alle loro anime. Essi non sono in grado di provocare la morte, né vita, né sono in grado di resuscitare i morti. Quindi il Tawheed libera l'uomo da ogni culto, tranne che per il suo Signore, Colui che lo ha creato e quindi proporzionato. E libera la sua intelligenza dalle deviazioni e dalle delusioni.

Libera la mente dall’ obbedienza, dall’ umiltà e dalla sottomissione ad altri all’ infuori di Allaah. E libera la sua vita dalla padronanza dei governanti, dei ciarlatani e di coloro che ritengono di essere stati nominati divinamente al di sopra degli schiavi di Allaah.

A causa di questo, i leader dello Shirk e dell’ oppressione durante il periodo dell’ignoranza, sono andati contro la chiamata dei profeti, in generale, ed in particolare contro la chiamata del Messaggero , perchè hanno capito il significato di "La ilaaha lila Allaah" ; cioè una dichiarazione universale per la liberazione del genere umano, ed il rovesciamento dei tiranni dai loro falsi troni, e l'elevazione dei volti dei credenti, coloro che non si prostrano per nessun’ altro ad eccezione di Allaah, il Signore dei mondi.

2) La personalità rimane equilibrata. Il Tawheed aiuta la formazione di una personalità equilibrata, l' obiettivo e la direzione preferita di questa vita, ed unifica e consolida il suo scopo. Quindi, la personalità non si rivolge a nessun' altro ad eccezione dell' Unico degno di culto, e si rivolge a Lui in privato ed in pubblico e chiede a Lui in privato ed in pubblico, ed invita a Lui nella semplicità e nelle avversità. Diversamente dal Mushrik (pagano) che condivide il suo cuore tra coloro che sono adorati oltre ad Allaah, avvolte egli si rivolge a coloro che sono in vita ed avvolte si rivolge ai morti, e Yusuf ha detto:

"O miei compagni di prigione! Una miriade di signori sono forse meglio di Allah, l'Unico, Colui che prevale?" [12:39]

Così il credente adora un solo Signore, conosce ciò che Egli gradisce e ciò che Gli dispiace, si ferma a qualsiasi cosa Gli piace ed il suo cuore si calma.

Per quanto riguarda il Mushrik, egli adora numerose divinità, ne prende una da qui ed un’ altra da lì ed è diviso tra di esse non trovando alcun conforto.

3) Il Tawheed è la fonte di sicurezza per il popolo,
perché riempie l' anima del singolo individuo con la pace e la soddisfazione. Egli non teme nessuno tranne che Allaah ed il Tawheed blocca la paura di perdere cio’ che si ha, l'anima e la famiglia, la paura degli uomini, la morte e tutte le altre cose che possono essere temute.

Il credente che adora solo Allaah non teme nessuno tranne che Lui e per questo si sente sicuro, mentre il resto degli uomini ha paura. Egli (il credente) si sente soddisfatto mentre il popolo è inquieto. Questo è indicato nel Corano, dove Allaah dice:

"Coloro che hanno creduto e non ammantano di iniquità la loro fede, ecco a chi spetta l'immunità; essi sono i ben guidati." [6:82]


Questa sicurezza emerge dal piu’ profondo dell' anima e non da una guardia della polizia che è la sicurezza di questo mondo. Per quanto riguarda la sicurezza nell’ Aldila’, allora è maggiore e più duratura per coloro che sono sinceri verso Allaah e non mescolano il Tawheed con lo Shirk.

4) Il Tawheed è la fonte per il rafforzamento dell' anima, perché da all’ individuo un forte e formidabile atteggiamento mentale, con il quale riempie la sua anima con la speranza in Allaah, la fiducia in Allaah e l’ affidamento ad Allaah, il piacere con qualsiasi Suo decreto, gli da pazienza nelle prove Egli da e la libertà dal ricorso alla creazione. Questa persona è fermamente stabile, come le montagne, e quando una calamità accade egli chiede al suo Signore di rimuoverla, e non ai morti. Il Profeta (sallallaahu alayhi wasallam) ha indicato questo dicendo: "Quando chiedete, quindi chiedete ad Allaah e quando cercate aiuto, cercatelo solo in Allaah." [Sahih Hasan-Tirmidhi]

"E se Allah ti tocca con un'afflizione, solo Lui potrà sollevartene." [6:17]

5) Il Tawheed è il fondamento della fratellanza e dell’ uguaglianza, perché non consente di seguire coloro che lodano altri all’ infuori di Allaah, in quanto il culto è solo per Allaah ed il culto solo per Allaah deve essere da parte di tutti gli uomini, ed il capo di essi è Muhammad (sallallaahu alayhi wasallam) il Suo Messaggero ed il Suo prescelto.

Fonte: www.spubs.com/sps/

Tradotto da Ukht1 – che Allah mi perdoni per qualsiasi errore insh’Allah!

La collaborazione con i gruppi deviati e l’abbandono della critica verso loro

Allo Shaykh Ibn Baz, rahimahullah, è stato chiesto di commentare l'opinione (che è uscito da alcuni gruppi e personalità) che questo è il momento di unificare i diversi gruppi islamici, al fine di adoperarsi contro i nemici dell'Islam e che questo non è il momento di criticare i vari gruppi, metodologie e modalità, come i sufi, o altri.

Egli ha risposto dicendo: "Non c'è dubbio che è obbligatorio sui musulmani di unificare i loro ranghi e di unire la loro parola sulla verità e di cooperare in bontà e devozione contro i nemici dell'Islam, come Allah, il Maestoso, li ha ordinati nel Suo detto:

"Aggrappatevi tutti insieme alla corda di Allah e non dividetevi tra voi." [Âl 'Imrân 3:102]

Allo stesso modo, Allah ha messo in guardia i musulmani contro la scissione, come si verifica nel detto di Egli, l'Altissimo:

"E non siate come coloro che si sono divisi, opposti gli uni agli altri, dopo che ricevettero le prove". [Âl 'Imrân 3:105]

Tuttavia, l'ordine di unificare i musulmani e di unire la loro parola sulla verità e di aggrapparsi alla corda di Allah, non significa che essi non dovrebbero confutare le credenze e le pratiche errate - siano esse dei sufi o diversi da loro. Piuttosto, ciò che rende necessario l'ordine di aggrapparsi alla corda di Allah è ordinare il bene e proibire il male, e chiarificare la verità con le prove chiare della Shari'ah a chiunque è fuorviato o ha un'opinione sbagliata; fino a che non si uniscono sulla verità e si allontanano da quello che si oppone. Tutto questo è incluso nel Suo detto, l'Altissimo:

"Aiutatevi l'un l'altro in carità e pietà e non sostenetevi nel peccato e nella trasgressione." [Al-Mâ'ida 5:2]

E nel Suo detto, l'Altissimo:

"Sorga tra voi una comunità che inviti al bene, raccomandi le buone consuetudini e proibisca ciò che è riprovevole. Ecco coloro che prospereranno."
[Âl 'Imrân 3:110]

Quindi, se la gente della verità si trattengono dal chiarimento degli errori di coloro che hanno errato o si sbagliano, allora non avranno raggiunto quello che Allah li ha ordinato, per quanto riguarda l'invito alla bontà, ordinare il bene e proibire il male. La persona in errore rimarrà sul suo errore, e colui che agisce in opposizione alla verità rimarrà sul suo errore. E questo è contrariamente a ciò che ha prescritto Allah, l'Altissimo, per quanto riguarda il consiglio sincero, la cooperazione sulla bontà, ordinare il bene e proibire il male, e Allah solo è Colui che concede il successo."


Majmu'ul Fatawa wa Maqalat Mutanawwi'ah (3/68-69)

tradotto da Ismail Albani - turntoislam - jazakAllahu khayran!

I Musulmani odiano Gesù (???)

Molti non-musulmani rimangono sorpresi quando scoprono che, in base alla credenza musulmana, Gesù, figlio di Maria, è uno dei più grandi Messaggeri di Dio. Ai Musulmani viene insegnato di amare Gesù (alayhi salam), e una persona non può essere Musulmana senza credere nella nascita dalla vergine Maria di Gesù Cristo e dei suoi miracoli, la pace sia su di lui. I Musulmani credono in queste cose riguardo a Gesù non per mezzo della Bibbia o di qualsiasi altra religione, ma semplicemente perché il Santo Corano dice queste cose su di lui. Tuttavia, i Musulmani sottolineano sempre che i miracoli di Gesù e di tutti gli altri Profeti, siano avvenuti con "il permesso di Dio". Nonostante cio’, molti cristiani credono che Gesù sia "Figlio di Dio", "Dio incarnato" o la "Terza Persona" della Trinità. Questo perché il Corano dice chiaramente che Dio Onnipotente non ha un "Figlio" --- non allegoricamente, fisicamente, metaforicamente o metafisicamente. Il Puro Monoteismo Islamico respinge il concetto di "definizione" di Dio (in pratica quello che la "Dottrina della Trinità" fa), dicendo che qualcuno è "come" Dio o uguale a lui, o pregare per qualcun altro oltre a Dio. Inoltre, l'Islam insegna che titoli come "Signore" e "Salvatore" sono dovuti a Dio solo. Al fine di evitare equivoci, va inoltre chiarito che, quando i Musulmani criticano la Bibbia o gli insegnamenti del Cristianesimo, non lo fanno per attaccare "la Parola di Dio" o Gesù Cristo, la pace sia su di lui. Dal punto di vista musulmano, si cerca di difendere Gesù e la Parola di Dio --- cio’ che hanno nella forma del Corano. La critica dei Musulmani è rivolta ad alcuni scritti in cui si sostiene che le persone siano la parola di Dio, ma semplicemente il Musulmano non accetta che (questi scritti) siano veramente la parola di Dio in tutto e per tutto. Inoltre, le dottrine cristiane, come la Trinità e l’Espiazione sono criticate dai Musulmani proprio perché non hanno avuto origine da Gesù, la pace sia su di lui. In questo modo, i Musulmani sono i veri seguaci di Gesù, la pace sia su di lui, perché lo difendono dalle esagerazioni dei cristiani ed insegnano il puro monoteismo che Gesù stesso ha seguito.

Fonte: www.spubs.com

Tradotto da Ukht1 – che Allah mi perdoni per qualsiasi errore insh’Allah!

L'Islam è una Religione solo per gli Arabi (???)


Il modo più veloce per dimostrare che questo è completamente falso è il fatto che solo circa il 15% / 20% dei Musulmani nel mondo sia Arabo. Ci sono più Musulmani Indiani che Musulmani Arabi e più Musulmani Indonesiani che Musulmani Indiani! Credere che l'Islam sia una religione solo per gli Arabi è un mito che è stato diffuso dai nemici dell'Islam all'inizio della sua storia. Questo presupposto è sbagliato, si basa eventualmente sul fatto che la maggior parte dei Musulmani della prima generazione fosse araba, il Corano in arabo e il Profeta Muhammad (sallAllahu alayhi wa’sallam) fosse arabo. Tuttavia, sia gli insegnamenti dell'Islam e la storia della sua diffusione indicano che i primi Musulmani dovettero compiere un grande sforzo per diffondere il loro messaggio di verità a tutte le nazioni, razze e popoli. Inoltre, è opportuno chiarire che non tutti gli Arabi sono Musulmani e non tutti i Musulmani sono Arabi. Un Arabo può essere Musulmano, cristiano, ebreo, ateo - o di qualsiasi altra religione o ideologia. Inoltre, molti paesi che alcune persone ritengono siano "Arabi" non sono "Arabi" per niente - come la Turchia e l'Iran (Persia). Le persone che vivono in questi paesi, parlano una lingua diversa da quella araba, ovvero la loro madrelingua e sono di etnia diversa da quella araba. E' importante rendersi conto che, fin dall'inizio della missione del Profeta Muhammad (sallAllahu alayhi wa’sallam), i suoi Compagni provenivano da un ampio spettro di persone – Bilal era uno schiavo africano; Suhaib, romano bizantino; Ibn Sailam, rabbino ebreo e Salman, persiano. Dal momento che la verità religiosa è eterna ed immutabile, e l'umanità è una fraternità universale, l'Islam ci insegna che le rivelazioni di Dio Onnipotente agli uomini sono sempre state coerenti, chiare ed universali. La verità dell'Islam è destinata a tutte le persone indipendentemente dalla razza, nazionalità o lingua. Dando uno sguardo al mondo Musulmano, dalla Nigeria alla Bosnia e dalla Malaysia all’ Afghanistan è sufficiente a dimostrare che l'Islam è un messaggio universale per tutta l'umanità --- per non parlare del fatto che un numero significativo di europei e americani di tutte le razze ed etnie sia ritornato all’Islam.

Fonte : www.spubs.com

Tradotto da Ukht1 – che Allah mi perdoni per qualsiasi errore insh’Allah!